Le ricerche del Centro Studi

RICERCHE 2016-2017


Gruppo di ricerca LE CHIESE DEL CARDINALE LERCARO

Programma di Ricerca Nel 40° anniversario della morte del Cardinale Lercaro il Centro Studi intende avviare una ricerca di archivio sull'architettura delle chiese che sono state progettate e costruite nel periodo del suo episcopato.

Il Vescovo bolognese, infatti, dal 1952 al 1968 ha proposto un programma di costruzione di centri parrocchiali nell'intento pastorale di creare nelle periferie della città dei luoghi di celebrazione liturgica, di incontro comunitario e di socialità condivisa.

Per la realizzazione di questo programma il Cardinale istituì l'Ufficio Nuove Chiese di Periferia la cui  Sezione Tecnica, guidata dagli architetti Giorgio Trebbi e Glauco Gresleri, si occupò di trasferire in architettura i principi di ricerca liturgica e di inserimento nella realtà del quartiere che erano propri dell'attenzione pastorale di Lercaro

La ricerca prevede una schedatura delle chiese più importanti del periodo e l'esito del lavoro di ricerca verrà proposto sia in una pubblicazione, sia in una esposizione dedicata al Cardinale Lercaro nei suoi rapporti con il mondo dell'architettura.

A chi si rivolge Sono invitati a prendere parte alla ricerca i laureati in architettura, in ingegneria edile-architettura, in beni culturali e quanti abbiano un curriculum che comprenda l'approfondimento di materie storiche e architettoniche. In particolare ci si rivolge a quanti hanno dimestichezza e interesse per la ricerca di archivio e conoscenze scientifiche sulla storia dell'architettura moderna.

La partecipazione è a titolo gratuito.

Esposizione LE CHIESE DEL CARDINALE LERCARO

Il gruppo di ricerca è aperto anche a giovani architetti che abbiano interesse a misurarsi con il progetto espositivo nel quale verranno esposti i materiali relativi alla ricerca di archivio sulle chiese.


Gruppo di ricerca ORA ET LABORA-I DUE VOLTI DEL QUARTIERE PORTO DI BOLOGNA

Programma di Ricerca La proposta di ricerca storica  intende approfondire il rapporto tra gli aspetti produttivi e quelli devozionali nel quartiere Porto di Bologna, territorio cittadino che più di altri è stato legato alla forza dell'acqua del Canale di Reno e alla sua potenzialità economica dai tempi medievali fino ad oggi.Un nome / una realtà economica cittadina: il porto e il canale Navile, il Cavaticcio e i mulini da grano e da riso, le gualchiere e i magli. Accanto e a volte legati a questa realtà si collocavano le chiese e gli oratori che soddisfacevano le esigenze di devozione e di preghiera dei cittadini oltre ai monasteri e ai conventi che raccoglievano le persone che avevano dedicato la loro vita al sacro, ma anche all'assistenza ai bisognosi di ogni tipo. Il territorio del quartiere che prende il nome dal porto delle navi, entro la cerchia dei viali, si può dividere in quadranti che uniscono i due aspetti da indagare. Ogni partecipante può scegliere un frammento di città e di questo approfondire la storia economica, sociale e religiosa, riscoprendone le peculiarità e la vita secolare, nonché trasformazioni e mutamenti.

A chi si rivolge Sono invitati a prendere parte alla ricerca i laureati in architettura, in ingegneria edile-architettura, in beni culturali, in storia e quanti abbiano un curriculum che comprenda l'approfondimento di materie storiche e di ricerca di archivio. La partecipazione è a titolo gratuito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dies Domini – CENTRO STUDI per l’architettura sacra e la città

Dies Domini – CENTRO STUDI per l’architettura sacra e la città
via Riva di Reno, 57 – 40122 Bologna – tel. 051-6566287; fax 051-65662607
info.centrostudi@fondazionelercaro.it | www.facebook.com/CentroStudiLercaro