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La rassegna estiva della Raccolta Lercaro prosegue anche per l’anno 2022 con un nuovo nome: “Poliphònia”.

Questo nome da una parte lascia trasparire l’ispirazione alla scrittura musicale che prevede l’insieme simultaneo di “tante voci”, dall’altra vuole evocare i diversi linguaggi artistici che questa rassegna vuole mettere in relazione: arte, musica e danza, alla ricerca di un dialogo aperto,  per dare nuovi stimoli e nuove relazioni, nel desiderio di offrire una possibilità di riflessione sull’uomo, attraverso la bellezza. 
In tutti e quattro gli appuntamenti verranno presentati progetti inediti curati e commissionati dalla Raccolta Lercaro. La rassegna è in collaborazione con l’associazione Istantanea di Bologna diretta da Tommaso Ussardi. 

Il progetto è a cura di Claudio Calari

MERCOLEDI’ 29 giugno ore 19.30 e 21.00

AZIONEPlastica
PASQUALE MIRRA (vibrafono) dirige: Diego Faggiani (sound designer) Tommy Ruggeri (body percussion) Marco Vecchio (fiati)
In dialogo con l’opera di FRANCESCA PASQUALI

Il secondo appuntamento presenta un nuovo approdo sonoro sull’opera di Francesca Pasquali, un dialogo già aperto, un work in progress iniziato lo scorso anno. In questa edizione sono presenti altre grandi novità derivate dalle nuove collaborazioni di Francesca che hanno portato a nuovi innesti armonici, nuove relazioni e nuove contaminazioni. Pasquale Mirra condurrà il gruppo di lavoro formato da Diego Faggiani (sound designer), Tommaso Ruggero (body percussion) e Marco Vecchio (fiati).

 

LA PRENOTAZIONE E’ CONSIGLIATA 

 

 

MERCOLEDI’13 luglio ore 19.30 e 21.00

METAMORFOSI  ELETTRONICHE
Pasquale Savignano e Pierpaolo Ovarini
In dialogo con l’opera di MARCELLO MONDAZZI

Il terzo appuntamento verrà dedicato alle opere Humana Passio e Forma quasi sferica di Marcello Mondazzi.  Il tema è dedicato alle  Metamorfosi, che per il poeta latino, Ovidio, sono un processo, una trasformazione che molto spesso avviene attraverso l’uso della violenza, anche per causa esterna. L’azione violenta è opera di un dio volubile; per Marcello Mondazzi questa violenza è invece prodotta dall’uomo, o quanto meno dalla somma delle azioni umane della Storia. Le pertiche presenti nell’opera Humana Passio  diventano oggetto di violenza e di dolore usate dall’uomo contro un suo simile: è l’uomo che determina la metamorfosi, è l’uomo che la subisce.

Per l’occasione verranno rievocate le “Metamorfosi Notturne” di Lìgeti (1923-2006) e il duo elettronico di ISTANTANEA composto da Pasquale Savignano e Pierpaolo Ovarini, rielaborerà il materiale sonoro registrato per l’occasione per portarlo ad una riflessione sul tema con un linguaggio contemporaneo.

27 LUGLIO ore  19.30 e  21.00


ballaRumori
Dalla cartoline di Giacomo Balla al contemporaneo
Piero Bittolo
Bon (sax alto aumentato, feedback, elettronica) e Andrea Amaducci (performer)

L’ultimo appuntamento della rassegna è dedicato ad un viaggio, dalle cartoline di Giacomo Balla alle opere contemporanee esposte all’interno della Raccolta Lercaro. Si parla di un viaggio sonoro di reinterpretazione, dall’Intonarumori di Russolo che inevitabilmente diventa materia sonora che guarda al futuro poiché il lascito futurista ha gettato un’ombra lunga che arriva fino ai nostri giorni e al linguaggio contemporaneo. 

Domando le risonanze nascoste all’interno del tubo del suo sax alto “aumentato”, Piero Bittolo Bon evoca ombre e suoni ancestrali. Come in un gioco di specchi Andrea Amaducci, membro di lunga data del Collettivo Cinetico, artista visivo ed agitatore, dà vita a queste ombre facendole riemergere in uno spazio e in un tempo altrettanto immaginari.